Il ritorno del mostro argentato
C’è un momento, a Natale, in cui tutto sembra fermarsi. Le strade e le case si vestono a festa, le risate si intrecciano e persino chi si è sempre sentito fuori posto trova, per un attimo, il proprio spazio nel mondo. È in questa cornice che torna Gobb, il mostro argentato di DONE!, pronto a riscoprire la magia di sentirsi parte di qualcosa.
Lo scorso anno Gobb era un “Grinch dal cuore frainteso”: invidioso della felicità altrui, rubava zaini DONE! non per dispetto, ma perché aveva capito quanto facessero sorridere chi li riceveva. Dietro le sue stranezze si nascondeva solo il desiderio di appartenere a qualcosa, di sentirsi accettato nonostante tutto.
Una cena di Natale tutta da scoprire
Quest’anno, però, tutto è diverso. Dopo aver incontrato Trinity, una giovane volontaria dal cuore gentile, Gobb viene introdotto a un gruppo di amici e decide di organizzare la sua prima cena di Natale. Tra gelatine dai colori improbabili, punch di polpo e regali incartati in perfetto stile Gobb, la serata sembra inizialmente destinata al disastro. Ma quando Trinity scarta il suo pacchetto e trova uno zaino DONE!, il tempo si ferma: il mostro che un tempo era escluso diventa finalmente parte del gruppo.
La campagna natalizia di DONE! celebra l’imperfezione come valore, ricordando che gentilezza, empatia e autenticità sono le vere forme di forza. Gobb rappresenta chi sceglie di non nascondere le proprie fragilità e decide di trasformarle in un ponte verso gli altri. Il messaggio è chiaro: uscire dalla comfort zone, guardare il mondo con curiosità e accoglienza e credere che la diversità sia una ricchezza. Perché cambiare non significa diventare qualcun altro, ma imparare a mostrarsi per ciò che si è: autentici, imperfetti, veri.
















